Allarme zecche, cosa fare se ti hanno punto durante un'escursione - hikingarch

Allarme zecche, cosa fare se ti hanno punto durante un’escursione

Ebbene sì. E’ successo. Le maledette zecche hanno punto un mio amico durante l’ultima escursione in Valtramontina. Se ne è accorto qualche giorno dopo la passeggiata perchè la zecca era veramente molto piccola. E’ riuscito ad individuarla solamente quando è comparso un alone rosso intorno al corpicino del parassita. Cosa fare in questi casi? Ecco un piccolo riassunto della sua esperienza.

Di solito quando preparo lo zaino per un’escursione non dimentico mai lo spray anti zecche, che in teoria protegge dai parassiti anche 8 ore. Spruzzo bene braccia, gambe, mani e tutte le parti del corpo che rimangono esposte. Il problema è che le zecche sanno passare attraverso i vestiti! Per questo è importante cospargere di antiparassitario anche scarpe ed indumenti.

Il mio amico infatti ha trovato la zecca attaccata al fianco, la simpaticona era passata attraverso la maglietta ed era sfuggita ai controlli su braccia e gambe. Ricordatevi di “sigillare” il vostro abbigliamento. Maglietta nei pantaloni, calzini alti e scarpe chiuse.

I rischi legati alla puntura delle zecche durante un’escursione:

Le zecche che incontriamo in montagna – zecca dei boschi – solitamente si nutrono del sangue degli animali selvatici e, contrariamente a quelle degli animali domestici, possono trasmettere malattie molto pericolose. Per questo è importante controllare scrupolosamente tutto il corpo subito dopo l’escursione.

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Uno dei tipi di pinzette in commercio

Le due malattie più preoccupanti legate alla puntura delle zecche sono la malattia di Lyme e la TBE. La prima causa stanchezza, dolori muscolari, alle articolazioni e mal di testa. Se non viene curata in tempo può cronicizzarsi, causando problemi seri agli organi interni ed alle articolazioni.

La TBE è ancora più pericolosa, non esiste una cura ma si possono solamente controllarne gli effetti. Per questo chi frequenta assiduamente boschi e zone con erba alta deve prendere in considerazione l’idea di vaccinarsi. Anche io presto mi vaccinerò, così smetterò di preoccuparmi delle zecche ogni passo che faccio e potrò finalmente godermi le escursioni in serenità.

Ecco cosa fare se vi accorgete di essere stati punti da una zecca durante un’escursione:

  • Rimuoverla il più presto possibile. Più il parassita rimane attaccato al corpo umano più aumenta il rischio di contagio. Dato che l’operazione non è semplice se non avete le apposite pinzette vi consiglio di rivolgervi alla guardia medica di zona, se siete in una zona boschiva saranno sicuramente preparati.
  • Subito dopo la rimozione disinfettare bene la parte. Non fatelo prima, perchè la zecca potrebbe rigurgitare e aumentare la possibilità di contagio.
  • Controllare bene la zona. Se nei giorni successivi alla rimozione appare una macchia a bersaglio (cerchi concentrici rossi e bianchi) potrebbe essere legata alla malattia di Lyme.
  • Annotare la data di rimozione e tenere sotto controllo possibili sintomi. Fate caso a febbre, mal di testa, dolori particolari ed altri possibili sintomi per 40 giorni. Dopo questa scadenza se vorrete approfondire potrete effettuare delle analisi del sangue, anche se probabilmente se non avete avuto problemi il pericolo è scampato.

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