Un pomeriggio al colosseo - hikingarch

Un pomeriggio al Colosseo, il re degli anfiteatri

Da brava romana il mio ultimo post da casa voglio dedicarlo al Colosseo, il simbolo della Capitale, un posto che non smette mai di stupire e lascia a bocca aperta anche chi ci passa davanti tutti i giorni.

Noi romani siamo abituati troppo bene, ogni giorno sfioriamo con gli occhi capolavori di architettura famosi ed ammirati in tutto il mondo. Sapendo che sono sempre lì, a due passi da casa, siamo un po’ gli snob e ci scordiamo della loro bellezza. Per questo moltissimi di noi non sono mai entrati dentro il Colosseo, non hanno mai visitato i Musei Vaticani o non si sono mai concessi la vista mozzafiato del tramonto sui mercati Traianei.

Anche io devo ammettere che a visitare il Colosseo mi ci portò mio padre quando ero bambina, e fino a qualche settimana fa quello fu il mio unico vero incontro con questo spettacolare ricordo dell’antica Roma. Per questo motivo ho approfittato della prima domenica del mese – in cui l’ingresso ai musei statali è gratuito – per visitare l’Anfiteatro Flavio, il circo per i giochi gladiatori che sorgeva di fronte al Colosso di Nerone, l’enorme statua da cui prese il nome “Colosseo”.

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Qualche curiosità sul Colosseo

Il Colosseo fu costruito dall‘imperatore Vespasiano della gens Flavia grazie al bottino di Gerusalemme del 70 d.C., per dimostrare al popolo la generosità della dinastia. Dopo tanti anni di oppressione finalmente i romani potevano divertirsi gratuitamente assistendo a spettacoli gladiatori e venatori. Questi momenti di festa a volte duravano per diversi giorni e l’inaugurazione, che avvenne nell’80 d.C., si protrasse addirittura per cento giorni. In quel periodo non erano ancora stati costruiti gli ambienti ipogei, che oggi possiamo vedere dato che non esiste più la pavimentazione lignea, e durante questi tre mesi di festa si organizzarono delle spettacolari battaglie navali. In realtà era abbastanza difficile assistere alla morte dei gladiatori, che quasi sempre ricevevano la grazia dall’imperatore, ma erano molto più frequenti le esibizioni di animali addomesticati, combattimenti tra fiere provenienti da tutto l’impero o condanne capitali. Tra queste la più cruenta era la damnatio ad bestias, durante la quale in condannato veniva sbranato dalle belve.

Informazioni utili sul Colosseo

Ingresso: Piazza del Colosseo, metro B fermata Colosseo

Orari: 08.30 – 16.30: fino al 15 febbraio, 08.30 – 17.00: dal 16 febbraio al 15 marzo, 08.30 – 17.30: dal 16 all’ultimo sabato di marzo, 08.30 – 19.15: dall’ultima domenica di marzo fino al 31 agosto, 08.30 – 19.00: dal 1 al 30 settembre, 08.30 – 18.30: dal 1 all’ultimo sabato di ottobre

Costo biglietti: 12 € intero, 7,5o € ridotto

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